Chi siamo
IL CENTRO STUDI LILIO PER LA SCIENZA E L’ASTRONOMIA ETS è un ente del Terzo Settore impegnato principalmente nella promozione della cultura scientifica e nella diffusione dell’astronomia come strumento educativo, culturale e sociale; inoltre, è impegnato nella salvaguardia e nella valorizzazione del territorio e dell’ambiente calabrese, della sua biodiversità e delle sue risorse, dei borghi e del patrimonio storico-architettonico Si occupa, inoltre, di promovere, tutelare e valorizzazione la cultura calabrese nella sua complessità e interezza, con riferimento a storia, letteratura, tradizioni popolari, espressioni artistiche, musicali e culturali, e dei beni culturali materiali e immateriali. Il Centro nasce, originariamente, con l’obiettivo di trasformare la meraviglia del cielo in conoscenza, educazione e consapevolezza scientifica, avvicinando persone di ogni età allo studio dell’Universo attraverso attività di divulgazione, osservazioni astronomiche, progetti educativi e iniziative culturali. Osservare le stelle non è solo un gesto antico: è un viaggio nella conoscenza. Per questo il Centro promuove attività dedicate a studenti, scuole, famiglie, appassionati e comunità, contribuendo allo sviluppo del pensiero critico, alla diffusione delle discipline STEM e alla valorizzazione del territorio. Attraverso il Parco Astronomico “Lilio”, sede legale del Centro Studi Lilio, e l’Osservatorio Astronomico Torretta di Crucoli, con cui il Centro Studi Lilio collabora, realizziamo osservazioni guidate, eventi pubblici, percorsi didattici e iniziative di turismo scientifico, creando occasioni di incontro tra scienza, educazione e partecipazione. Crediamo che l’astronomia sia uno straordinario strumento per stimolare curiosità, immaginazione e desiderio di conoscenza. Per questo lavoriamo affinché la scienza sia accessibile, condivisa e vissuta come esperienza concreta. La nostra idea di divulgazione nasce da una convinzione semplice ma profonda: la scienza non è un sapere distante o riservato a pochi, ma una delle espressioni più alte della curiosità umana. Per questo il Centro Studi Lilio promuove attività che trasformano l’osservazione del cielo e il contatto con la natura in occasioni di conoscenza, partecipazione e crescita culturale, stimolando nei giovani e nella comunità il pensiero critico, la capacità di osservazione e il desiderio di comprendere il mondo. Considerata la grande diversità di temi, argomenti e professionalità dei suoi Soci, il Centro Studi Lilio, dedicato al riformatore del calendario Luigi Lilio, calabrese di Cirò, si assume il compito di far conoscere, attraverso ogni sua iniziativa, l’Universo Calabria, regione dalla cultura millenaria e dalle caratteristiche e risorse ancora da conoscere e valorizzare.
CHI È LUIGI LILIO, CHE CI HA DATO NOME
Luigi Lilio — o Giglio, in latino Aloysius Lilius — nacque intorno al 1510 a Cirò, in Calabria. Medico, astronomo e matematico, va ricordato come l’ideatore della riforma del calendario gregoriano, dal nome del pontefice Gregorio XIII che introdusse la correzione, studiata da Lilio, del precedente calendario giuliano, così chiamato da Giulio Cesare che lo mise in vigore nel 46 a. C. dietro lo studio e l’ideazione dell’astronomo greco Sosigene di Alessandria. Sebbene i dati biografici non siano del tutto certi, la sua origine calabrese è confermata da fonti storiche e il gesuita Cristoforo Clavio, membro della commissione papale, lo indicò come il principale autore di una correzione tanto valida da cambiare per sempre il modo di misurare il tempo.
IL PROBLEMA E LA SOLUZIONE
Dopo il Concilio di Trento, papa Gregorio XIII aveva l’urgenza di correggere il calendario giuliano, che nel corso dei secoli aveva accumulato un errore tale da spostare progressivamente l’equinozio di primavera e rendere meno precisa anche la determinazione della data della Pasqua. Tra i diversi progetti esaminati, prevalse quello di Luigi Lilio, capace di riportare stabilità e precisione al computo del tempo. La sua riforma si basava su un principio semplice ed elegante: gli anni secolari rimangono bisestili solo se divisibili per quattrocento. Per questo il 1900 non fu bisestile, mentre il 2000 sì. In questo modo si correggeva alla radice l’errore accumulato dal calendario giuliano, mantenendo l’equilibrio astronomico del calendario civile.
LA RIFORMA E IL SUO DESTINO
Luigi Lilio morì prima di vedere pienamente riconosciuto il proprio lavoro, ma la sua intuizione fu portata a compimento fino alla promulgazione della bolla Inter gravissimas del 24 febbraio 1582, con cui nacque il calendario gregoriano. La validità scientifica della riforma fu riconosciuta anche da astronomi autorevoli del tempo, come Tycho Brahe e Giovanni Keplero.
Per il Centro Studi Lilio, richiamarsi a questa figura significa non soltanto rendere omaggio a un grande
calabrese, ma anche riconoscersi in un’idea di conoscenza fondata su rigore, osservazione, intelligenza
critica e apertura verso il mondo. Portare il nome di Luigi Lilio significa custodire una tradizione scientifica radicata in questa terra e trasformarla, oggi, in occasione di educazione, divulgazione e partecipazione culturale.
IL NOSTRO TEAM
PRESIDENTE
ANGELA MARIA ZAVAGLIA
VICEPRESIDENTE
UMBERTO ROSSINI
TESORIERE
VINCENZO RAGUSA
CONSIGLIERE
ANTONIO MANDARINO
CONSIGLIERE
ADELE FILICE
CONSIGLIERE
STELLINA CAROLEI
LA NOSTRA RETE DI COLLABORAZIONI
Il Centro Studi Lilio costruisce e valorizza una rete di collaborazioni con enti, scuole, associazioni e realtà scientifiche e culturali del territorio e non solo. Attraverso protocolli d’intesa, partnership e partecipazioni a reti associative, il Centro promuove iniziative dedicate alla divulgazione astronomica, alla formazione, alla cultura scientifica e alla crescita della comunità.
SOCIETA’ TRASPARENTE
Testo dello Statuto vigente pubblicato a fini di trasparenza. L’originale sottoscritto è conservato agli atti dell’Associazione.
Associazione costituita il 28/11/2025 Iscritta al RUNTS con Decreto Dirigenziale N°. 2222 del 17/02/2026 Registrata presso Agenzia Entrate il 03/12/2025
Direttivo:
- Angela Maria Zavaglia — Presidente
- Umberto Rossini — Vicepresidente
- Vincenzo Ragusa — Tesoriere
- Stellina Carolei — Consigliere
- Adele Filice — Consigliere