Skip to main content

Centro studi Lilio

Dall’11 al 13 aprile 2025 si è svolto a Matera il XL Meeting dei Planetari Italiani (PLANit), ospitato presso la SPARKme Space Academy, uno dei principali appuntamenti nazionali dedicati alla divulgazione astronomica e alle attività in planetario.
A partecipare sono stati Angela Zavaglia e Umberto Rossini, che oggi ricoprono rispettivamente il ruolo di Presidente e Vice Presidente del Centro Studi Lilio per la Scienza e l’Astronomia. All’epoca dei fatti, tuttavia, il Centro Studi non era ancora formalmente costituito: i contributi presentati rappresentano quindi il percorso e l’esperienza che hanno poi portato alla nascita dell’ente.

“Stelle senza confini”: l’astronomia come linguaggio universale
Nel corso della sessione mattutina del 12 aprile, Zavaglia e Rossini hanno presentato il progetto “Stelle senza confini”, sviluppato in collaborazione con il Centro SAI di Savelli.
Il progetto ha dimostrato come l’astronomia possa diventare uno strumento concreto di inclusione sociale, coinvolgendo giovani richiedenti asilo e rifugiati in un percorso fatto di lezioni, attività in planetario e osservazioni al telescopio. Il lavoro si è concluso con un evento pubblico in cui i partecipanti sono diventati protagonisti attivi della divulgazione.
Un’esperienza che ha evidenziato il valore del cielo come patrimonio comune, capace di superare barriere culturali e linguistiche.

Archeoastronomia e divulgazione: tra scienza e cultura
Nel pomeriggio del 12 aprile, Angela Zavaglia ha presentato “Archeoastronomia al Planetario: Astronomia e Astrologia, il legame tra Cielo, Scienza e Cultura Antica”, un secondo contributo dedicato al rapporto tra osservazione del cielo, sapere scientifico e tradizioni delle civiltà antiche..
L’intervento ha mostrato come il racconto del cielo nelle civiltà del passato possa diventare uno strumento divulgativo potente, capace di avvicinare il pubblico alla scienza attraverso narrazioni che intrecciano conoscenza, storia e immaginario.
Un percorso che ha portato alla nascita del Centro Studi.
La partecipazione al Meeting PLANit 2025 rappresenta una tappa significativa di un percorso costruito nel tempo, fatto di attività sul territorio, sperimentazione didattica e impegno nella divulgazione.
È proprio da esperienze come queste che nasce il Centro Studi Lilio per la Scienza e l’Astronomia: evoluzione naturale di un lavoro già attivo e riconosciuto anche a livello nazionale.

Dal territorio al confronto nazionale
Il Meeting PLANit riunisce ogni anno planetari, enti di ricerca e professionisti della divulgazione da tutta Italia, offrendo uno spazio di confronto su didattica, innovazione e comunicazione della scienza.
La presenza di Zavaglia e Rossini a Matera testimonia come anche realtà radicate in contesti territoriali possano contribuire in modo significativo al dibattito nazionale, portando esperienze originali e modelli replicabili.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *