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Centro studi Lilio

Dal 9 all’11 aprile 2026 il Centro Studi Lilio per la Scienza e l’Astronomia ha partecipato al XLI Meeting dei Planetari Italiani (PLANit), svoltosi presso il Planetario di Ravenna, uno dei principali appuntamenti nazionali dedicati alla divulgazione astronomica, alla didattica e all’innovazione nei planetari.
Si tratta della prima partecipazione ufficiale del Centro Studi, costituito nel dicembre 2025, che entra così a far parte attiva della rete nazionale dei planetari e dei professionisti della comunicazione scientifica.

Dal territorio alla rete nazionale
Il Meeting PLANit rappresenta ogni anno un momento di confronto tra planetari, enti di ricerca, musei scientifici e divulgatori, favorendo lo scambio di esperienze e lo sviluppo di nuove progettualità.
In questo contesto, il Centro Studi Lilio ha portato a Ravenna un modello di divulgazione radicato nel territorio ma aperto al dialogo nazionale, contribuendo al dibattito su temi come educazione scientifica, narrazione del cielo e integrazione tra scienza e cultura.

I contributi del Centro Studi Lilio
Durante la giornata del 10 aprile, il Centro Studi è stato protagonista con due interventi inseriti nella sessione dedicata ad astronomia, storia e cultura.

Dal territorio al cielo: il Lilium Stargazer Festival
Umberto Rossini ha presentato il contributo
“Dal territorio al cielo: il Lilium Stargazer Festival 2025 come modello di divulgazione astronomica diffusa”.
L’intervento ha illustrato un progetto che integra astronomia, ambiente e comunità, costruendo un ecosistema di attività scientifiche e culturali. Il festival, sviluppato nel territorio della Sila, ha combinato osservazioni del cielo, laboratori esperienziali e percorsi interdisciplinari, valorizzando il paesaggio naturale come spazio educativo.
Particolare attenzione è stata dedicata al coinvolgimento del pubblico e alle buone pratiche replicabili, proponendo un modello di divulgazione sostenibile e diffusa.

Luigi Lilio e la riforma del tempo
Angela Zavaglia ha presentato il contributo
“Luigi Lilio e la riforma del tempo: un racconto astronomico per il planetario”.
L’intervento ha approfondito il ruolo dell’astronomo calabrese Luigi Lilio nella riforma del calendario gregoriano, evidenziando come un evento scientifico possa essere trasformato in un racconto divulgativo efficace per il pubblico dei planetari.
Attraverso una proposta operativa replicabile, il contributo ha mostrato come integrare storia dell’astronomia e didattica, valorizzando una figura chiave spesso poco presente nella narrazione scientifica contemporanea.

Impegno nel gruppo nazionale sui cambiamenti climatici
Nel corso del Meeting, il Centro Studi Lilio ha inoltre partecipato attivamente al gruppo di lavoro nazionale promosso da PLANit dedicato ai cambiamenti climatici.
“Un progetto nazionale sul clima”
Nel giugno 2025 si è costituito un gruppo di lavoro di PLANit, coordinato da Stefano Giovanardi, con l’obiettivo di realizzare un evento nazionale dedicato al clima che coinvolga tutti i planetari italiani.
Il gruppo è composto da Emanuele Balboni, Sandro Bardelli, Selene Dall’Olio, Gianluca Ranzini, Michelangelo Rocchetti, Umberto Rossini, Tommaso Sorrentino e Angela Maria Zavaglia.
La partecipazione del Centro Studi Lilio a questo tavolo di lavoro rappresenta un ulteriore passo verso una divulgazione sempre più integrata, capace di collegare astronomia, scienze della Terra e responsabilità ambientale, valorizzando il ruolo dei planetari come strumenti di sensibilizzazione culturale sui temi della crisi climatica.

Un riconoscimento del percorso intrapreso
La partecipazione al Meeting PLANit 2026 segna un passaggio significativo per il Centro Studi Lilio: da esperienza maturata sul territorio a presenza riconosciuta all’interno della comunità nazionale dei planetari.
I contributi presentati testimoniano un approccio alla divulgazione che unisce rigore scientifico, attenzione alla dimensione culturale e capacità di costruire relazioni tra persone, luoghi e conoscenze.

Guardare avanti
Entrare nella rete PLANit significa contribuire attivamente allo sviluppo della divulgazione astronomica in Italia, partecipando a un sistema che coinvolge oltre cento strutture tra planetari e istituzioni.
Per il Centro Studi Lilio rappresenta un punto di partenza e, allo stesso tempo, una conferma: il lavoro costruito negli anni trova oggi uno spazio di confronto più ampio, con l’obiettivo di continuare a sviluppare progetti innovativi capaci di unire scienza, territorio e comunità.

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