Il 4 ottobre il Centro Studi Lilio per la Scienza e l’Astronomia aderisce all’iniziativa internazionale “100 Hours of Astronomy”, promossa dall’International Astronomical Union – Office for Astronomy Outreach (IAU/OAO), con una giornata speciale al Parco Astronomico Lilio di Savelli.
Osservare il cielo significa anche imparare a misurare il tempo.
Da millenni il movimento apparente del Sole, le fasi della Luna, l’alternarsi delle stagioni e il moto degli astri hanno rappresentato alcuni dei principali riferimenti utilizzati dall’uomo per organizzare la propria vita e costruire i calendari.
È proprio da questo legame tra astronomia, tempo e natura che nasce l’appuntamento organizzato dal Centro Studi Lilio per domenica 4 ottobre 2026, nell’ambito di 100 Hours of Astronomy, iniziativa internazionale dedicata alla condivisione dell’astronomia con il pubblico.
La data scelta assume a Savelli un significato particolare.
Dal cielo del 1582 al cielo di oggi
Il 4 ottobre 1582 rappresenta infatti una delle date più importanti nella storia della misura del tempo.
Per correggere il progressivo disallineamento tra il calendario giuliano e l’anno solare, la riforma promulgata da Papa Gregorio XIII introdusse quello che oggi conosciamo come calendario gregoriano.
Nei territori che adottarono immediatamente la riforma, al giovedì 4 ottobre 1582 seguì direttamente venerdì 15 ottobre 1582: dieci giorni vennero eliminati dal calendario.
Ma il tempo naturale, naturalmente, non fece alcun salto.
Il Sole continuò a sorgere e tramontare, la Terra continuò il proprio movimento intorno al Sole e il cielo proseguì il suo ciclo.
Il cambiamento riguardava il modo con cui gli uomini misuravano e rappresentavano il tempo, rendendo il calendario più aderente alla durata effettiva dell’anno tropico.
A 444 anni di distanza, il Planetario del Parco Astronomico Lilio proverà simbolicamente a riportare il pubblico sotto quel cielo con lo spettacolo:
“Sotto il cielo del 1582”
Un viaggio tra astronomia, calendario e misura del tempo, per comprendere quanto profondamente l’osservazione degli astri abbia influenzato la storia delle società umane.
La figura di Luigi Lilio, medico e astronomo calabrese le cui elaborazioni furono fondamentali per la riforma gregoriana, sarà al centro dell’intervento della Dott.ssa Angela Zavaglia, dedicato al passaggio dal calendario giuliano a quello gregoriano.
Il tempo non appartiene soltanto agli uomini
La giornata allargherà però lo sguardo anche al mondo naturale.
Se gli uomini hanno costruito calendari osservando il cielo, gli organismi viventi possiedono sistemi biologici capaci di riconoscere il trascorrere del tempo e l’alternarsi delle stagioni.
Nelle piante, per esempio, la durata relativa delle ore di luce e di oscurità costituisce un’importante informazione ambientale.
È il fotoperiodo.
Attraverso complessi meccanismi fisiologici e molecolari, molte specie vegetali utilizzano la variazione stagionale della durata del giorno per regolare processi fondamentali come la crescita, la dormienza e soprattutto la fioritura.
Alle ore 18:30, il Dott. Umberto Rossini accompagnerà il pubblico alla scoperta di questi meccanismi con l’incontro:
“Come le piante ‘contano’ i giorni – Dal fotoperiodismo alla fioritura”
Un modo per osservare lo stesso fenomeno da una prospettiva differente: il movimento della Terra e la variazione della luce nel corso dell’anno non scandiscono soltanto i nostri calendari, ma influenzano profondamente anche i ritmi degli ecosistemi.
Dal Sole alle stelle
Le attività inizieranno alle ore 16:00 con l’osservazione guidata del Sole al telescopio.
Alle 17:00 sarà invece il momento del Planetario con lo spettacolo “Sotto il cielo del 1582”, seguito alle 18:00 dall’approfondimento dedicato a Luigi Lilio e alla riforma del calendario e, alle 18:30, dall’incontro sul fotoperiodismo nelle piante.
Dopo la pausa delle 19:00, le attività riprenderanno alle 21:00 sotto il cielo di Savelli.
A occhio nudo, attraverso il laser astronomico e mediante i telescopi del Parco, il pubblico sarà accompagnato alla scoperta del cielo autunnale, delle sue principali costellazioni, delle stelle e degli oggetti celesti visibili durante la serata.
Sarà così possibile chiudere idealmente il percorso iniziato nel pomeriggio: partire dal Sole, attraversare la storia del calendario e i ritmi biologici della natura e tornare infine alle stelle.
Il programma
🔭 100 HOURS OF ASTRONOMY 2026
📅 Domenica 4 ottobre 2026
📍 Parco Astronomico Lilio – Savelli (KR)
☀️ Ore 16:00 – Osservazione del Sole
Osservazione guidata al telescopio.
🌌 Ore 17:00 – Spettacolo in Planetario
“Sotto il cielo del 1582”
444 anni dopo, un viaggio tra astronomia, calendario e misura del tempo.
🕰️ Ore 18:00 – Luigi Lilio e la riforma del calendario
Dal calendario giuliano al calendario gregoriano
Dott.ssa Angela Zavaglia
🌱 Ore 18:30 – Come le piante “contano” i giorni
Dal fotoperiodismo alla fioritura
Dott. Umberto Rossini
🍽️ Ore 19:00 – Pausa / cena libera
🔭 Ore 21:00 – Il cielo d’autunno
Osservazione guidata a occhio nudo, con laser astronomico e al telescopio, alla scoperta delle costellazioni, delle stelle e degli oggetti celesti del cielo autunnale.
Informazioni e prenotazioni
⚠️ Prenotazione necessaria
☎️ 0984 429185
✉️ liliosavelli@gmail.com
Per le attività serali si consiglia di portare con sé coperta, felpa e torcia a luce rossa.
L’appuntamento del 4 ottobre vuole raccontare come astronomia, storia e biologia siano legate da un elemento comune: il tempo.
Quello che misuriamo attraverso i calendari, quello scandito dal movimento della Terra e quello percepito dagli organismi viventi attraverso i cicli della luce.
Un unico cielo, infinite prospettive.
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